Asia sul Lago Maggiore

Mar 10 • Prima Pagina, Sport e Cultura • 131 Visite • Commenti disabilitati su Asia sul Lago Maggiore

Urs von der Crone
Presidente ds-SVP Tessin

In questi giorni stanno fiorendo di nuovo le camelie e molti turisti vengono a Locarno dal Nord per visitare l’esposizione di questi fiori nel parco presso il Lido e nel Castello Visconteo. Secondo molti, la regione attorno al Lago Maggiore è la patria delle camelie. Ma questi arbusti sono tutt’altro che indigeni, al contrario sono stati importati dall’Asia assieme ad altre specie floreali. Già Hermann Hesse era dell’opinione che non fosse assolutamente necessario andare in Asia, perché l’Asia è botanicamente ben rappresentata in Ticino. Ciò che per Locarno sono le camelie, per Cannero sono gli agrumi. L’attributo di Riviera dato a Cannero è già indicativo di clima mite – vi regna infatti un microclima molto particolare – che fa prosperare in modo eccellente aranci, limoni, pompelmi, eccetera. In questa regione costiera vengono così coltivate in giardini privati numerose specie di agrumi. Fiero, ogni anno il paese attira l’attenzione su queste specialità, aprendo i giardini privati durante la Festa degli agrumi.

In India, Pakistan, Cina, Thailandia, Indonesia, ecc. gli agrumi sono di casa. 4000 anni fa ce n’erano solo tre specie: limoni, pompelmi e mandarini. Da questi si generarono nei secoli, tramite incroci, molti ibridi, come per esempio l’arancio, derivato dall’incrocio fra il pompelmo e il mandarino. Nell’antichità, i frutti venivano impiegati solo a scopo decorativo, eventualmente per ricavarne delle essenze profumate. Che i frutti potessero anche essere mangiati, lo si capì solo nel Medio Evo. Dal 16° secolo si coltivano questi frutti molto apprezzati, presso il Lago Maggiore. Fino alla prima guerra mondiale, le arance e tutti i frutti analoghi erano ancora considerati dei prodotti di lusso. È impressionante quando ogni anno, nel mese di marzo, si espongono a Cannero tutte le specie di agrumi che crescono presso il lago. Fra di esse ce ne sono alcune che non potranno mai essere acquistate nei nostri negozi. Per ancora meglio studiare la coltivazione degli agrumi, il comune di Cannero lavora oggi in collaborazione con l’università di Torino e ha installato sul versante meridionale sopra al Lido, un parco pubblico di limoni e aranci.

Comments are closed.

« »