28 febbraio: ha vinto il “babau” UE!

Mar 19 • L'opinione, Prima Pagina • 810 Views • Commenti disabilitati su 28 febbraio: ha vinto il “babau” UE!

Drake

C’è poco da lodarsi e imbrodarsi: il 28 febbraio ha vinto certamente la democrazia, ma anche l’UE, la quale solo pochi giorni prima della votazione – e non tanto velatamente – aveva ingiunto alla Svizzera di guardarsi bene dal reiterare il voto del 9 febbraio!

Chi s’illude che adesso la volontà popolare sarà rispettata, è affetto da disarmante ingenuità. In pratica, il rifiuto dell’iniziativa lanciata dall’UDC, legittimerà lo status quo; tutto rimarrà come prima e i delinquenti d’importazione continueranno a combinarne di tutti i colori, tanto non saranno mai espulsi! E chiamatela vittoria! Altro che “pfefferscharf”, le espulsioni si potranno contare sulle dita di una mano mutilata, i giudici faranno sempre il bello e il brutto tempo e i numerosi criminali stranieri che ospitiamo nelle nostre carceri “Guida Michelin”, si faranno un sacco di risate alle spalle del Popolo più boccalone della Terra!

Intanto, la nostra Ministra della Giustizia gongola, ringraziando la società civile per l’impegno profuso! A tirarsi la zappa sui piedi? Se questo non è autolesionismo, come vogliamo chiamarlo?

“Un fenomeno affascinante!” La Simonetta ha definito così l’esito del voto, augurandosi che possa ripetersi in altre occasioni! La signora sta forse facendo un pensierino a una eventuale chiamata alle urne, per decidere se entrare a far parte dell’UE ? In parole povere, spera forse che il Popolo decida di suicidarsi, seguendo i numerosi affabulatori che hanno contribuito a premiare i delinquenti che ci ritroviamo in casa? Siamo messi male, poco ma sicuro! Se poi si dovessero snellire – come spesso si auspica – le procedure di naturalizzazione, dire che siamo fritti è un mero eufemismo!

Naturalmente, il dopo voto, ha dato la stura alla solita solfa sui diritti umani, mettendo in risalto (udite, udite !) che devono prevalere sul diritto nazionale che prevede:  «Uomo e donna hanno uguali diritti. La legge ne assicura l’uguaglianza, di diritto e di fatto, in particolare per quanto concerne la famiglia, l’istruzione e il lavoro. Uomo e donna hanno diritto a un salario uguale per un lavoro di uguale valore.» Si suppone, che nei diritti sopra citati sia compresa anche la sicurezza dei cittadini, o abbiamo inteso male?

Un tizio arriva da noi, non lo possiamo respingere perché non si capisce (?) da dove cavolo arrivi e così ottiene lo statuto di rifugiato. Questo “disperato”, dopo un certo periodo d’adattamento, combina una serie di prodezze – furti, spaccio, molestie, stupro – tanto per passare in rassegna il campionario. Viene processato – garantendogli comunque i suoi diritti – e, ci mancherebbe, condannato. E la vittima?

I diritti umani delle vittime, delle cittadine e dei cittadini svizzeri, non contano, non vanno tenuti in considerazione? Forse perché “bisogna capire”. Capire chi, il delinquente o chi ha subito le sue attenzioni?

Dopo un periodo di detenzione assai breve – la prassi è oramai questa – un bel giorno ti ritrovi a incrociare nuovamente il galantuomo, intento a bighellonare a nostre spese nelle nostre piazze. Non sarebbe stato più logico espellerlo per sempre dal nostro territorio?

Un giurista zurighese targato PS e con tanto di cattedra all’UNI, andando contro corrente, si augura che la volontà popolare scaturita dal voto del 9 febbraio 2014(!) ora venga applicata senza tergiversare ulteriormente e non – gentile signora Sommaruga – nel 2017, dopo aver sentito il parere del Signor Juncker, parere che non ci tange e che Lei, come CF, in rappresentanza di questo Paese, deve ignorare, altrimenti si trasferisca a Bruxelles. Tranquilla! Stia certa, pochi la rimpiangeranno!

Rispettiamo, pur facendo fatica a comprenderlo, il responso delle urne. Ma permetteteci una domanda:  che cosa induce la popolazione di un paese, a essere così tollerante nei confronti di coloro che, questo Paese non lo rispettano, contribuendo, con il loro comportamento a renderlo sempre meno sicuro? Qualche “illuminato” ce lo può spiegare ?

Giorni or sono, discutendo fra amici, ci siamo chiesti: “come sarà la Svizzera fra 10, 15 anni?” All’unisono abbiamo esclamato: “sarà solo un bel ricordo!”.

 

Comments are closed.

« »