10’000 franchi per lo “SWISS STOP ISLAMIZATION AWARD”

Ott 19 • Dal Cantone, Dalla Svizzera, Prima Pagina • 91 Views • Commenti disabilitati su 10’000 franchi per lo “SWISS STOP ISLAMIZATION AWARD”

Giorgio Ghiringhelli (Il Guastafeste)

Si può ancora contribuire fino al 31 ottobre

La raccolta di fondi lanciata lo scorso 1° agosto sul sito svizzero-tedesco tells-geschoss per finanziare il nuovo premio nazionale ideato dal Guastafeste e denominato “SWISS STOP ISLAMIZATION AWARD” (cfr. Il Paese del 7 settembre 2018) ha registrato finora un successo strepitoso e superiore a qualsiasi aspettativa.L’obiettivo era quello di raccogliere entro il 31 ottobre 7’000 franchi, di cui circa 1’000 destinati a coprire i costi organizzativi e 6’000 destinati a premiare tre persone (una per ciascuna delle principali regioni linguistiche) che negli ultimi anni si sono particolarmente distinte nella battaglia contro l’islamizzazione della Svizzera e contro la radicalizzazione dei musulmani .

Ebbene, malgrado lo scandaloso boicottaggio della stampa ufficiale ticinese, a tutt’oggi sono pervenuti ben 10’000 franchi, di cui almeno l’80% versati da ticinesi (in totale i donatori sono stati 59) . Ovviamente la parte in eccesso sarà accantonata per finanziare le edizioni future del premio, e dunque la raccolta di fondi prosegue ora fino al 31 ottobre 2018.

La battaglia di quelle poche e coraggiose persone che osano metter fuori la faccia per criticare l’islamizzazione del nostro Paese e la radicalizzazione dei musulmani, non é priva di rischi se si considera che recentemente uno dei candidati per la Svizzera italiana, Stefano Piazza, a seguito di un suo articolo pubblicato sul Corriere del Ticino, ha ricevuto da un estremista islamico residente in Ticino (uno svizzero convertito) un minaccioso avvertimento per iscritto : “non ci combatta , altrimenti può fare la fine dei dipendenti di Charlie Hebdo giustamente puniti con la morte”.

Altre due candidate che inizialmente avevano aderito con entusiasmo al premio, si sono ritirate temendo che loro o le loro famiglie avrebbero potuto correre dei pericoli. Ecco perché, se a qualcuno sta a cuore la libertà di espressione, può dimostrarlo sostenendo questa iniziativa. Anche piccole somme di 10-20-50 franchi servono per trasmettere un po’ di solidarietà e di calore umano ai 15 candidati di questa prima edizione del premio (i cui vincitori saranno resi noti in novembre), e ai candidati delle edizioni future.

Chi desidera fare un gesto concreto a favore di questa causa può versare un contributo sul conto corrente postale del movimento del Guastafeste (65-67871-6 ; IBAN: CH6209000000650678716), specificando il motivo del versamento (“Premio Stop Islamization”). È anche possibile richiedere una polizza di versamento telefonando al sottoscritto (091/7921054) o per email (ilguastafeste@bluewin.ch). Ovviamente l’anonimato è garantito.

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