1° agosto UDC ad Avegno: oltre 110 amici a festeggiare

Ago 7 • Dal Cantone, Dall'UDC, Prima Pagina • 1079 Visite • Commenti disabilitati su 1° agosto UDC ad Avegno: oltre 110 amici a festeggiare

 

Senza qualche defezione dell’ultimo momento dovuta al tempo atmosferico ostile, saremmo potuti essere parecchi di più. Ciò nonostante, 113 presenti distribuiti su due sale e sotto una tettoia all’esterno del grotto Mai morire di Avegno, sono da considerare una partecipazione più che dignitosa.

La parte ufficiale – come d’uso presso il nostro partito – era stringata: un saluto ufficiale accompagnato da qualche riflessione politica da parte del presidente Gabriele Pinoja (il discorso integrale è riportato qui a fianco) e dall’annuncio dei candidati alle elezioni nazionali sia di UDC Ticino, sia dei Giovani UDC Ticino, nonché del candidato d’area Lega/UDC per il Consiglio degli Stati, avvocato Battista Ghiggia.

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La parola è passata poi all’ospite d’onore, che quest’anno era il consigliere nazionale sangallese Roland Rino Büchel, il quale ha espresso in italiano – corredandolo con simpatici aneddoti personali risalenti alla sua gioventù a Oberriet (la scoscesa “scorciatoia dei monelli” che da bambini utilizzavano per salire al castello, sdegnando la più comoda strada) –  l’invito a conservare e rilanciare i valori tradizionali svizzeri.

Ha così concluso il suo intervento:

“Utilizziamo la nostra festa nazionale per riflettere sui pilastri fondamentali della Confederazione svizzera.

Il nostro paese poggia su tre colonne portanti: libertà, sovranità, neutralità.

Ma un sostegno molto importante per il nostro Stato e la nostra coesistenza, oltre al lavoro volontario, è costituito anche dal sistema di  milizia. 

Se ci concentriamo sulle nostre forze e ne abbiamo cura – ne sono convinto – usciremo da qualunque crisi meglio degli altri.

Non dimentichiamo una cosa: i nostri avi hanno talvolta dovuto emigrare per poter sopravvivere. È nostro potere far sì che i nostri discendenti possano trovare la loro fortuna da noi.

I ragazzini osano sempre affrontare la “scorciatoia dei monelli”. Lasciamoli fare. Non tratteniamoli! Rallegriamoci che i giovani cerchino e trovino la propria strada!

Portiamoci a casa un po’ di “spirito della scorciatoia dei monelli”!

Vi auguro un futuro di successo in entrambi gli elementi più importanti della vita di una persona – la libertà, per la quale i nostri antenati si sono battuti senza compromessi, e la buona salute per noi e per i nostri cari. 

Abbiamone cura!”

L’inno nazionale ha poi concluso la parte ufficiale, lasciando il posto all’aperitivo e a una “costinata” perfettamente cucinata dai gerenti del Grotto Mai morire, il tutto con il sottofondo musicale di stampo prettamente ticinese. Ha terminato la manifestazione l’estrazione di una lotteria corredata da parecchi premi.

Se ci si può permettere un’osservazione, c’è da dire che l’affluenza e l’atmosfera percepita ha dato una piacevole e positiva impressione di partecipazione e di entusiasmo, di ottimo auspicio per le sfide elettorali che ci aspettano, ma anche più genericamente per il futuro dell’UDC ticinese

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